Rinnovo iscrizione


AVVISO:
per informazioni su Rinnovo iscrizione ad anno successivo al primo vai alla sezione Contributi e agevolazioni


 

Con il versamento della prima rata dei contributi universitari l’iscrizione è rinnovata, trascorsi i giorni lavorativi (4-5 gg) necessari per la verifica del pagamento. Si raccomanda pertanto di evitare pagamenti in prossimità delle scadenze.

Il bollettino MAV è disponibile sulla pagina personale iCatt a partire dalla metà del mese di luglio (sezione Segreteria online – contributi e agevolazioni).

E’ necessario inoltre compilare on line la dichiarazione relativa ai redditi per la determinazione dei contributi universitari per i versamenti successivi; il link all’applicativo è disponibile nella pagina personale iCatt (sezione Segreteria online – contributi e agevolazioni).

Senza aver rinnovato l’iscrizione non sarà possibile presentare il piano degli studi e/o scegliere il docente di "Teologia" nelle scadenze previste.

Il pagamento effettuato dopo il 31 dicembre determina l’iscrizione come fuori corso.

Gli studenti in corso che prevedono di laurearsi entro l'anno accademico di ultima iscrizione, cioè entro la sessione di febbraio e/o aprile, non devono effettuare il rinnovo iscrizione.

Lo studente risulta fuori corso dopo:

  • il terzo anno per le lauree triennali
  • il secondo anno per le lauree magistrali
  • il quinto anno per le lauree a ciclo unico
  • in caso di rinnovo d'iscrizione dopo il 31 dicembre
     

Per la Facoltà di “Medicina e Chirurgia” esiste la condizione di studente fuori corso intermedio; per gli ulteriori dettagli si rimanda alla guida di facoltà.
 

Con il versamento della prima rata dei contributi universitari l’iscrizione è rinnovata, trascorsi i giorni lavorativi (4-5 gg) necessari per la verifica del pagamento. Si raccomanda pertanto di evitare pagamenti in prossimità delle scadenze.

Il bollettino MAV è disponibile sulla pagina personale iCatt a partire dalla metà del mese di luglio (sezione Segreteria online – contributi e agevolazioni).

E’ necessario inoltre compilare on line la dichiarazione relativa ai redditi per la determinazione dei contributi universitari per i versamenti successivi; il link all’applicativo è disponibile nella pagina personale iCatt (sezione Segreteria online – contributi e agevolazioni).

Lo studente fuori corso, dei corsi di laurea ancora attivi, può modificare il piano studi rinnovando l’iscrizione come studente ripetente; a tal fine è necessario presentare domanda al Polo studenti della sede di riferimento.

Gli studenti fuori corso che prevedono di laurearsi entro l'anno accademico di ultima iscrizione, cioè entro la sessione di febbraio e/o aprile, non devono effettuare il rinnovo di iscrizione.

Per gli studenti fuori corso iscritti ai corsi di studio che non prevedono una tassazione fissa l’importo relativo alla seconda e alla terza rata viene ridotto del 15% rispetto a quello previsto per la condizione di studente in corso. Tale riduzione è invece pari al 18% per le lauree magistrali a ciclo unico non soggette a tassazione fissa.

Per gli studenti fuori corso iscritti ai corsi di laurea a tassazione fissa si rimanda alla Normativa contributi.

Per gli studenti ripetenti l'importo relativo alla seconda e terza rata viene ridotto del 5% rispetto all'importo previsto per lo studente in corso.

Gli studenti che prevedono di laurearsi entro l'anno accademico di ultima iscrizione, cioè entro la sessione di febbraio e/o aprile, non devono effettuare il rinnovo di iscrizione.

Lo studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo per ragioni di lavoro, familiari, di salute o per altri giustificati motivi personali, può optare, all'atto dell'immatricolazione o del rinnovo dell'iscrizione in corso, per un percorso formativo che consenta di svolgere attività pari al 50% delle attività didattiche previste per anno di corso. Lievi scostamenti possono essere determinati dai competenti Consigli di Facoltà, tenuto conto delle peculiarità dei singoli corsi di studio.

Non è consentita l’immatricolazione o l’iscrizione in regime di tempo parziale a corsi di studio con accesso programmato a livello nazionale.

Lo studente che intende iscriversi in regime di tempo parziale deve prima manifestare tale volontà motivando la richiesta tramite compilazione dell’apposito modulo presso il Polo studenti della propria sede.
Tale dichiarazione di interesse verrà sottoposta alle strutture didattiche competenti per l’approvazione, e a seguito del nulla osta, lo studente potrà presentare formale richiesta di iscrizione in regime di tempo parziale.
Tutte le informazioni relative alle modalità, alle tempistiche ed agli aspetti economici sono reperibili presso il Polo studenti della rispettiva sede.

L’immatricolazione o l’iscrizione in regime di tempo parziale vincola gli studenti al mantenimento di tale opzione per due anni accademici consecutivi, fatta salva la possibilità di chiedere, in qualunque anno di corso, il passaggio ad altro corso di studio attivato presso l’Università Cattolica.

La durata normale dei corsi di studio in regime di tempo parziale corrisponde a:

  •     sei anni per i corsi di laurea;
  •     quattro anni per i corsi di laurea magistrale;
  •     dieci anni per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico.

Non è consentito il passaggio di regime da tempo pieno a tempo parziale agli studenti iscritti all’ultimo anno di corso, né agli studenti iscritti come fuori corso o come ripetenti oltre la durata normale del corso di studio.

Gli studenti che si iscrivono in regime di tempo parziale sono tenuti a versare la prima rata comprensiva delle tasse e dei contributi universitari per lo stesso ammontare stabilito per il regime di tempo pieno.

La seconda e la terza rata sono invece ridotte nella misura che segue:

- seconda rata: 50% dell’importo applicato allo studente a tempo pieno;

- terza rata: 50% dell’importo applicato allo studente a tempo pieno, ridotto di ulteriori €400,00.

I contributi laureandi rimangono invariati rispetto a quelli previsti per gli studenti iscritti in regime di tempo pieno di cui al par. 8 della presente normativa, fatta eccezione per gli appelli di laurea delle sessioni straordinarie (febbraio - aprile) per i quali è prevista una decurtazione pari al 50% di quanto previsto per i laureandi iscritti in regime di tempo pieno.