Contributi e agevolazioni


Studiare in Università Cattolica ha un costo che varia a seconda di diversi fattori: il reddito familiare equivalente, le fasce di reddito equivalente, la natura del reddito e il corso di studio al quale ci si iscrive.

Consulta la normativa generale per la determinazione dei contributi universitari 

I redditi devono essere inseriti tramite l’applicativo web disponibile sulla pagina personale iCatt dello studente. Per gli studenti che rinnovano l’iscrizione agli anni accademici successivi al primo, l’inserimento dei redditi deve avvenire entro e non oltre la data indicata sulla Normativa generale contributi. Dopo tale data viene applicata una mora di € 15.

SAVE THE DATE

 

Le rate sono tre e hanno le seguenti scadenze

RATA A.A 2019/2020

SCADENZA A.A 2019/2020

  PRIMA RATA

La scadenza è fissata a settembre/ottobre 2019, salvo scadenze diverse per le immatricolazioni a seconda dei criteri di ammissione previsti a bando per i corsi di laurea a numero programmato

SECONDA RATA

GENNAIO 2020

TERZA RATA

APRILE 2020

Il versamento finalizzato al rinnovo d’iscrizione ad anno successivo al primo dovrà avvenire entro la data di inizio delle lezioni del corso di laurea e comunque non oltre il 16 settembre 2019. Qualora il versamento sia effettuato oltre tale termine e comunque entro il 31 dicembre 2019 verrà applicata l’indennità di mora commisurata all’entità del ritardo.

Oltre il termine del 31 dicembre 2019 tutti i rinnovi, comprensivi dell’indennità di mora, produrranno l’iscrizione fuori corso. In tal caso, per regolarizzare la posizione, è necessario presentarsi presso il Polo studenti della sede di appartenenza (per la sede di Milano – Area Contributi).

Relativamente alla procedura di iscrizione all’anno accademico 2019/2020 si procede come di seguito indicato attraverso la pagina personale iCatt:

  1. Effettuare il pagamento della prima rata delle tasse e contributi universitari.
  2. Nella sezione “Contributi e agevolazioni” è a disposizione il MAV per effettuare il pagamento; NON E’ POSSIBILE effettuare il pagamento con bonifico bancario
  3. Compilare la dichiarazione relativa ai redditi del nucleo familiare convenzionale tramite l’applicativo web (entro e non oltre l’8 novembre 2019).

Nella sezione “Contributi e agevolazioni” si trova una procedura semplice e guidata denominata “Compilazione modulo redditi”. A tale proposito si ricorda di allegare la documentazione reddituale in formato elettronico (pdf). Nel caso in cui non si provvede a fornire alcuna documentazione entro il termine previsto, l’Ateneo attribuirà automaticamente la fascia di reddito massima prevista per il corso di laurea.

In caso di mancato pagamento delle rate previste e delle relative indennità di mora (compresa quella per tardivo/mancato inserimento dei redditi online) verrà meno la regolarità amministrativa; ciò comporterà l’impedimento a compiere atti scolastici, in particolare non sarà possibile l’iscrizione agli appelli d’esame di profitto o all’esame di laurea. La regolarità amministrativa verrà ripristinata con l’accertamento bancario dell’avvenuto pagamento della rata prevista e della relativa indennità di mora.

Gli originali delle ricevute di pagamento dei contributi universitari vanno conservate fino alla conclusione della carriera universitaria, anche ai fini delle detrazioni fiscali. In caso di smarrimento delle ricevute è possibile chiedere una attestazione sostitutiva presso il Polo Studenti della sede di riferimento (Area Carriera - Area gialla per la sede di Milano), il cui costo è stabilito dalla Normativa generale.

Nel caso uno studente paghi in ritardo una rata, è dovuta un'indennità di mora il cui importo varia a seconda della data di pagamento delle rate. Fino a quando il pagamento non sarà registrato verrà meno la regolarità amministrativa e pertanto: non è consentito iscriversi agli esami di profitto e di laurea, non è possibile stampare i certificati. Sia le more che le rate sono stampabili dalla pagina personale iCatt. Le indennità di mora vanno assolte contestualmente al pagamento delle rate per le quali si sono generate. Si ricorda che la registrazione dei pagamenti è automatizzata e può richiedere anche 10 giorni lavorativi, è pertanto necessario provvedere ai pagamenti per tempo.

Lo studente che svolge un’attività lavorativa che abbia prodotto un reddito di almeno € 9.000, al netto dei contributi, ha una riduzione del 15% sull’importo complessivamente previsto a titolo di seconda e terza rata e decurtata in sede di emissione di quest’ultima. Tale agevolazione non è prevista per gli studenti che producono redditi sotto forma di partecipazione

I requisiti richiesti sono due:

  • avere residenza autonoma da almeno due anni in casa di proprietà oppure in affitto con contratto intestato allo studente (esclusi comodati ad uso gratuito) in un’abitazione che non sia nella disponibilità dei genitori o di familiari entro il quarto grado di parentela;
  • avere un'attività lavorativa stabile e continuativa con un reddito percepito, al netto dei contributi, di almeno € 12.000,00; tale reddito non deve essere sotto forma di partecipazione in società e non deve derivare da membri della famiglia dello studente o da imprese ad essa riconducibili.

Lo studente viene ricondotto alla famiglia di origine e i contributi vengono pertanto calcolati in base al reddito percepito dai genitori e da ogni componente lo stato di famiglia dello studente, decurtate le detrazioni spettanti.

Il nucleo familiare convenzionale comprende lo studente e tutti i componenti della famiglia compreso il genitore non convivente, separato/divorziato oppure non coniugato.
I contributi sono calcolati in base al reddito di tutti i componenti familiari e il 50% del reddito del genitore separato/divorziato oppure non coniugato o non convivente, oltre al 50% del reddito dei familiari diversi dallo studente e dai genitori (escluso il coniuge dello studente); tale detrazione non può superare la somma dei redditi percepiti dai genitori e dallo studente stesso.

Lo studente che ritiene certo il conseguimento della laurea entro la sessione straordinaria di aprile non deve iscriversi all'anno accademico successivo, né versare il bollettino della prima rata (che non è rimborsabile), ma deve provvedere al versamento del relativo contributo di laurea. Nel caso la laurea venga rinviata, lo studente deve iscriversi all'anno accademico successivo in ritardo versando la prima rata e la relativa mora. Lo studente dovrà quindi provvedere all’inserimento dei redditi tramite l’applicativo web disponibile sulla pagina personale iCatt e, a registrazione avvenuta del pagamento della prima rata e relativa mora, recarsi agli sportelli dell’area blu del Polo studenti per l’inserimento dell’iscrizione all’anno accademico e l’emissione della rate successive con relative more.

La prima rata non è rimborsabile poiché produce l'immediata iscrizione all'anno accademico, in questo caso lo studente non è tenuto al pagamento del contributo di laurea.

Lo studente che perde la borsa di studio EDUCatt deve necessariamente regolarizzare i pagamenti delle rate dell’anno accademico precedente.