Autocertificazioni e certificati


Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori dei pubblici servizi, i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle autocertificazioni, come da normativa L.n.183/2011*.

Le autocertificazioni vengono rilasciate solo in italiano su carta bianca e non sono soggette al pagamento di alcuna imposta di bollo.

E’ possibile stampare dalla pagina personale iCatt le autocertificazioni precompilate, sulla base dei modelli disponibili.

Le autocertificazioni per essere valide devono essere sempre sottoscritte in originale dall'interessato e presentate unitamente a una copia del documento di identità in corso di validità. L’interessato (dichiarante) è personalmente responsabile del contenuto delle sue dichiarazioni che possono essere assoggettate a controllo da parte dell'amministrazione ricevente.

*Leggi nota sulla normativa delle certificazioni L. n. 183/2011:
In ottemperanza a tale norma anche le certificazioni rilasciate dall'Università Cattolica del Sacro Cuore in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati mentre nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa).
Si segnala, di conseguenza, che i certificati rilasciati da questo Ateneo riportano, a pena di nullità, la dicitura di legge "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori  di pubblici servizi" e che l'Università Cattolica del Sacro Cuore non può più accettare certificati che riportano in calce la medesima frase, ma solo autocertificazioni rese ai sensi del sopracitato DPR n. 445/2000.
Un'eccezione a tali disposizioni è costituita dalle certificazioni rese ai fini dei procedimenti previsti dalla normativa sull'immigrazione per i quali, sino alla data del 31 Dicembre 2012, viene trascritta la frase "Certificato rilasciato per i procedimenti disciplinari dalle norme sull'immigrazione". 

I certificati dall’Ateneo sono predisposti su carta intestata, rilasciati in formato cartaceo e sono soggetti al pagamento di imposta di bollo.

Per avere un certificato è necessario:

  • compilare il modulo di richiesta disponibile presso il Polo studenti della sede di riferimento,
  • applicare al modulo di richiesta una marca da bollo € 16, a titolo di imposta di bollo,
  • consegnare al Polo studenti una marca da bollo da € 16 per ogni certificato incluso nella richiesta, a titolo di imposta di bollo.

Il modulo compilato, corredato di marche da bollo, dovrà essere ri-consegnato presso il Polo Studenti della Sede.

Un certificato standard e senza firme viene rilasciato al Polo studenti contestualmente alla consegna del modulo di richiesta debitamente compilato e completo di marche da bollo.

Un certificato con postille o firme autografe può essere ritirato,di norma, dopo 5 giorni lavorativi dalla richiesta.

Per i laureati i certificati con firma autografa hanno un costo aggiuntivo di 10€ ogni 3 copie.

I pagamenti possono essere effettuati solo con bancomat o carta di credito.

Sono esenti da marca da bollo i seguenti certificati:

  • Il certificato per Borsa di Studio, qualora il bando di borsa di studio faccia riferimento al D.P.R. N. 642, All. B. Per ottenere l'esenzione dal bollo, nella richiesta dovrà essere allegata fotocopia del bando e specificato l'ente erogatore.
  • Le certificazioni rese ai fini dei procedimenti previsti dalla normativa sull'immigrazione per i quali viene trascritta la frase "Certificato rilasciato per i procedimenti disciplinari dalle norme sull'immigrazione".
  • Il diploma supplement.
     

Al fine di consentire i controlli sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte dagli studenti e dai laureati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si segnala quanto segue.

  • La Funzione Gestione carriera e servizi agli studenti è la struttura responsabile delle verifiche dei dati contenuti nelle autocertificazioni per la sede di Milano, avvalendosi degli uffici competenti;
  • la Direzione di sede di Piacenza-Cremona è la struttura responsabile delle verifiche dei dati contenuti nelle autocertificazioni per la sede di Piacenza – Cremona, avvalendosi degli uffici competenti;
  • la Direzione di sede di Brescia è la struttura responsabile delle verifiche dei dati contenuti nelle autocertificazioni per la sede di Brescia, avvalendosi degli uffici competenti;
  • l'Unità operativa Gestione carriera e servizi agli studenti di Roma è la struttura responsabile delle verifiche dei dati contenuti nelle autocertificazioni per la sede di Roma, avvalendosi degli uffici competenti.

 

Come disposto dall’art. 48 del D.L. n. 5/2012 (cd. Decreto Semplificazioni), le università per verificare la veridicità dei titoli autocertificati possono accedere all’anagrafe nazionale degli studenti di cui all’art. 3 del D. Lgs. n. 76/2005.

Le pubbliche amministrazioni diverse dalle università e i gestori di pubblici servizi possono inviare la richiesta di controllo – prodotta su carta intestata con indicazione del nominativo del responsabile – di quanto a loro autocertificato con una delle seguenti modalità, rivolgendosi nello specifico alla sede presso cui è stata gestita la carriera dello studente.

Milano

  • tramite posta elettronica certificata: areadidattica.carriera@pec.ucsc.it
  • oppure tramite posta elettronica ordinaria: gestione.carriera.studenti-mi@unicatt.it
  • oppure tramite posta all’indirizzo: Università Cattolica del Sacro Cuore – Funzione Gestione carriera e servizi agli studenti, Largo A. Gemelli 1, 20123 Milano

Brescia

 

Piacenza Cremona:

 

Roma

  • tramite posta elettronica ordinaria: polo.studenti@rm.unicatt.it
  • oppure tramite fax al numero: 06/3054243
  • oppure tramite posta all’indirizzo: Università Cattolica del Sacro Cuore – Unità operativa Gestione carriera e servizi agli studenti, Largo F. Vito 1, 00168 Roma

 

Si chiede di allegare preferibilmente copia dell’autocertificazione di cui si chiede la verifica precisando, se del caso, quali siano le specifiche informazioni oggetto di controllo.

Sarà dato seguito alla richiesta solo se sarà possibile verificare con certezza la fonte di provenienza. La richiesta sarà evasa entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, con uno dei mezzi sopraindicati.

Si precisa infine che, qualora si avesse necessità di effettuare una verifica di certificati e/o autocertificazioni di studenti e/o laureati di questa Università, è necessario accedere alla home page dell’Università Cattolica cliccando, a piè di pagina, l’apposito link “Verifica certificati e autocertificazioni” e seguendo le relative indicazioni

Il Diploma Supplement è un documento integrativo del titolo di laurea disponibile solo per i laureati – sia in italiano che in inglese – e riporta, secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paesi Europei, le indicazioni relative al curriculum di studio specifico seguito dallo studente: certifica le attività formative sostenute, tipologia, settori scientifico-disciplinari di riferimento, il voto riportato e la data di sostenimento.

Il Diploma Supplement viene rilasciato ai laureati con laurea conseguita dall'anno 2005/2006, ad esclusione dei corsi di vecchio ordinamento.

E’ possibile stampare il diploma supplement dalla pagina personale iCatt nella sezione “Segreteria online”. Se necessario il Diploma Supplement con firme autografe è possibile richiederlo presso il Polo Studenti della Sede di riferimento.

Per avere l’estratto conto dei contributi universitari relativo ai pagamenti effettuati, è necessario compilare il modulo di richiesta disponibile presso il Polo Studenti della Sede di riferimento.

Ai fini del rilascio è necessario portare al Polo studenti, con il modulo di richiesta, una marca da bollo da € 2 nonché effettuare il versamento della quota per i diritti di segreteria (€ 5).

I pagamenti possono essere effettuati solo con bancomat o carta di credito.

Si raccomanda, ai fini delle detrazioni fiscali, di conservare le ricevute dei pagamenti effettuati.