Disabilità e DSA

Ci sono importanti novità nella sezione "Avvisi ed eventi - Bacheca avvisi - Sede di Milano"

Le segreterie, su segnalazione degli studenti, si attivano per assicurare l’accessibilità degli edifici e delle aule di lezione ed esame nonché ad abilitare, in caso di necessità, la Carta Ateneo per l’utilizzo di ascensori altrimenti riservati al solo personale autorizzato.

Nelle biblioteche dell’Ateneo e negli androni di alcuni dipartimenti sono riservati dei posti a sedere per studenti con disabilità.

Le segreterie sono a disposizione degli studenti per il reperimento dei materiali didattici in formato accessibile.

Nelle sedi di Milano e Brescia è attivo un servizio di accompagnamento rivolto a studenti con disabilità motoria o sensoriale. Nello specifico viene garantito l’accompagnamento:

  • alle varie aule dell’Ateneo. Tale accompagnamento non include il supporto didattico all’interno dell’aula;
  • al Polo studenti, agli uffici amministrativi, alle biblioteche, ai dipartimenti;
  • alle mense: è garantito allo studente il trasporto del vassoio e la predisposizione del pasto, non le manovre di alimentazione;
  • ai servizi igienici (vengono fornite, inoltre delle chiavi apposite). È garantito l’accompagnamento ai bagni accessibili dell’Ateneo, ma non è prevista l’assistenza igienico-sanitaria personale all’interno dei servizi igienici.

Nella sola sede di Milano è previsto un servizio di accompagnamento con furgoncino tra e per le sedi a partire dalle maggiori stazioni ferroviarie e di metropolitana nella rete urbana milanese.

I Servizi per l’integrazione offrono la possibilità agli studenti con disabilità o con DSA, che presentano regolare documentazione (vedi Destinatari), di essere supportati da un consulente pedagogico al fine di realizzare una soddisfacente e autonoma carriera accademica. In particolare sono tre le aree di intervento della consulenza pedagogica:

  1. Metodo di Studio
  2. Frequenza delle lezioni
  3. Sostenimento degli esami
  4. Metodo di Studio: attraverso colloqui individuali e di gruppo (vedi Avvisi ed eventi), il consulente pedagogico accompagna lo studente ad individuare le strategie cognitive e organizzative efficaci ad affrontare l’impegno accademico con la massima autonomia.
  5. Frequenza delle lezioni: in caso di necessità specifiche, il consulente pedagogico contatta i docenti per adeguare modalità e materiali didattici affinché risultino accessibili alle esigenze dello studente.
  6. Sostenimento degli esami: il consulente pedagogico concorda con lo studente, tenendo presenti le indicazioni per gli Atenei in tema di misure compensative (vedi Linee guida e leggi), gli strumenti utili per sostenere gli esami in modalità equipollente e li comunica ai docenti.
    Nello specifico, le misure compensative (ad esempio: “tempi aggiuntivi, ausili e strumenti tecnici, presenza di assistenti alla comunicazione …” dalla “Conferenza Nazionale Delegati per la Disabilità (CNUDD), Linee guida, Bergamo, 10 luglio 2014”) verranno valutate dai Servizi in modo personalizzato. L’eventuale utilizzo di particolari strumenti esterni di supporto per gli esami in forma orale - quali mappe concettuali/schemi/liste di parole… - verrà comunicato dai Servizi ai docenti nel primo anno di frequenza. Durante questo periodo lo studente verrà accompagnato in un percorso formativo finalizzato al conseguimento di una sempre maggiore autonomia che gli consentirà di affrontare gli esami senza ricorrere al supporto di strumenti esterni, quali mappe concettuali/schemi/liste di parole, grazie all’uso di strategie rispondenti alle richieste che il sapere universitario e le competenze professionali esigono. Nel caso in cui lo studente, dopo il primo anno, decida di richiedere l’utilizzo di strumenti esterni, sarà facoltà del Docente valutarne la loro appropriatezza “in relazione alle specificità delle singole discipline e alla finalità dei corsi di studio” (dalla “Conferenza Nazionale Delegati per la Disabilità (CNUDD), Linee guida, Bergamo, 10 luglio 2014).
    Non sono in alcun modo accoglibili richieste di esami fuori appello e cambiamenti circa la modalità di svolgimento degli esami, tranne per casi del tutto eccezionali che verranno, comunque, opportunamente verificati e successivamente proposti ai docenti dai Servizi.
    Per la richiesta di misure compensative, si segnala che lo studente è tenuto a concordare con il consulente pedagogico gli strumenti necessari o a farne richiesta tramite apposita modulistica e a rispettare i tempi previsti per una efficace comunicazione (almeno 15 giorni prima della data dell’esame).

Il percorso di consulenza pedagogica è gratuito, ma è necessario prenotare i colloqui accordandosi telefonicamente o di persona con la segreteria dei Servizi per l’integrazione di riferimento.

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